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Eventi Brescia 2018

 


Franciacorta e Lago D’Iseo

 

La Strada del Vino Franciacorta è fra le più note in Lombardia e in tutta Italia. La zona a cui si fa riferimento è quella del bresciano a sud-ovest del Lago d’Iseo, delimitata dal Monte Orfano, il Monte Alto e i fiumi Mella e Oglio.

Fra i percorsi enogastronomici in Lombardia, questa Strada si distingue per essere fra le più gustose ed interessanti da affrontare anche dal punto di vista artistico e paesaggistico, oltre che culinario.

Fra le mete da visitare citiamo il Convento dell’Annunciata di Rovato con l’Annunciazione di Gerolamo Romanino e l’Abbazia Olivetana di San Nicola a Rodengo Saiano, uno dei più grandi complessi monastici d’Italia, testimonianza della forte presenza dei Benedettini nell’area. Per chi ama la natura – e in particolare per i birdwatchers – da non perdere la vicina Riserva naturale delle Torbiere del Sebino, nella quale si affaccia il Monastero cluniacense di San Pietro in Lamosa.

Oltre ai monasteri, il territorio è costellato da antichi borghi medievali con torri e castelli, il tutto immerso fra i filari dei rinomati vigneti. Non mancano le ville patrizie e i palazzi cinquecenteschi in queste terre che fin dai tempi dei romani sono state votate alla viticoltura.

Il vino di alta qualità è infatti assoluto protagonista di questa zona di Lombardia, uno dei motivi principali per i quali venire a conoscere la Strada. In primis per il Franciacorta DOCG nelle varie tipologie di produzione, Brut, Satèn, Rosé declinati anche nei più complessi Millesimato e Riserva. Inoltre i suoi vini fermi il Curtefranca DOC (bianco e rosso) e il Sebino IGT.

Tra gli altri prodotti tipici da poter gustare in uno dei tanti agriturismi della zona, ricordiamo il Taleggio DOP, l’Olio Extravergine di Oliva Laghi Lombardi e la Robiola Bresciana.

Ogni stagione è buona per percorrere la Strada del Vino Franciacorta e tante sono le occasioni nel corso dell’anno che consentono di effettuare visite e degustazioni presso le numerose cantine di qualità. In particolare a giugno si svolge ilFranciacorta Summer Festival e a settembre il Festival Franciacorta in Cantina, fine settimana ricco di eventi legati al mangiar e bere bene.

Tra gli altri eventi, con cibo e vino grandi protagonisti, ecco “Erbusco in tavola” (sempre a settembre), la “Settimana della tinca al forno” a Clusane nel mese di luglio, la “Sagra del Cioccolato” a Monticelli Brusati a novembre e il “Natale con gusto” di Iseo.

Lago ISEO – Brescia

 


 

Uno straordinario ambiente tra terra e lago


Tra i luoghi di grande fascino si annovera l’Abbazia Olivetana di Rodengo Saiano; facilmente raggiungibile, è tra i più importanti complessi monastici d’Italia, presenta tre chiostri di diversa origine ed è una vera galleria d’arte della scuola bresciana del Cinquecento e Seicento.

Un incanto di origine romanica che si affaccia sulla Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino è il Monastero Cluniacense di San Pietro in Lamosa, a Provaglio d’Iseo. Già conosciuta in epoca longobarda, e in cui si conserva un pulpito finemente scolpito, è la Pieve di Santa Maria di Piè del Dosso a Gussago.

Fanno parte del circuito Castelli e Ville aperti in Lombardia il Castello di Bornato, importante villa rinascimentale ricca di affreschi ed il Palazzo Torri di Nigoline di Corte Franca, seicentesca residenza di campagna.

Svetta sulle pendici del Monte Orfano il Convento dell’Annunciata di Rovato dal quale si può godere di una vista spettacolare. Rivive sulla “via del ferro” il quattrocentesco maglio Averoldi di Ome. Sempre a Ome si trovano gli stabilimenti termali che affiancano alle cure un centro benessere attento alla medicina naturale.

Le rinomate cantine, ospitate in nobili dimore o cascine tipiche, aprono le porte a visite guidate e degustazioni. Si ergono ancora imponenti le mura del castello di Passirano. Cattura l’attenzione il piccolo borgo di Erbusco con i resti del castello, la Pieve di Santa Maria e la grandiosa villa Lechi di impronta palladiana.

Tra i più apprezzati  green italiani figura il Golf Club Franciacorta, a Nigoline di Corte Franca: 18 buche + 9 per un percorso tra dolci ondulazioni, specchi d’acqua e insidiosi bunkers.

Splendida occasione di incontro con la natura la passeggiata tra Vello e Toline. Circa 5 km di strada che si snodano tra fiorite falesie rocciose e lago. Si percorre solo a piedi o in bicicletta.

Panorami bellissimi si possono godere transitando lungo l’antica “Via Valeriana” che svolge il suo percorso punteggiato da minuscole chiese di campagne a mezza costa. Curioso fenomeno geologico sono le piramidi di erosione di Zone: pinnacoli di terra argillosa, creati dall’erosione di agenti atmosferici, sormontati da massi rocciosi che rivelano un suggestivo ambiente.

Il lago dal lago: “sulle rotte del blu”, è la proposta di un tour in battello con i frequenti servizi della Navigazione Lago d’Iseo. Piacevoli escursioni per godere di paesaggi fatti di piccoli porti, ville, giardini e molto verde.

Il santuario della Madonna della Ceriola e il Castello Oldofredi di Menzino sono i segni che ne delineano maggiormente il profilo. Un insolito e felice connubio entrato a far parte del club dei borghi più belli d’Italia da scoprire in bicicletta o a piedi. L’isola conserva, oltre a un modo di vivere sobrio e quieto, tradizioni di antichissime origini come la produzione di reti, la lavorazione di barche in legno e l’essiccazione del pesce.

Percorrendo la sponda bresciana del Lago D’Iseo si possono osservare i resti di Villa Romana a Marone, i Castelli di Iseo, Clusane e Paratico, la torre del Vescovo di Pisogne, il nucleo storico di Sulzano e i borghi cinquecenteschi di Sale Marasino.

Assolutamente da visitare Santa Maria della Neve a Pisogne, riccamente affrescata dal Romanino.

 

 


I Ristoranti e le Trattorie di Franciacorta e Lago d’Iseo


Brescia a Tavola ha selezionato i Migliori Ristoranti e Trattorie di Franciacorta e Lago d’Iseo scelti per qualità dell’ambiente, proposta enogastronomica e servizio.
I Ristoranti, Trattorie ed Osterie di queste zone propongono piatti tradizionali bresciani, a volte rivisitati in chiave moderna, e piatti della tradizione lombarda: piatti di carne, pesce di lago e vegetariani vengono serviti quotidianamente agli ospiti.
Come molte cucine tradizionali regionali italiane, anche quella bresciana è caratterizzata dalla “povertà”, sia nelle materie prime utilizzate che nella elaborazione, ciononostante è assolutamente ricca di gusto.

Nella zona del Lago d’Iseo uno dei piatti che va per la maggiore è la Tinca al forno: specialità in particolare di Clusane, si può gustare nei ristoranti posti lungo tutta la sponda del lago.
La tinca viene spesso servita insieme a della polenta, scura, ottenuta con farina gialla e una manciata di farina di grano saraceno a cui si aggiungono, verso la fine della cottura, formaggi freschi (come gorgonzola, robiola, stracchini di montagna) e burro fuso. 

 


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